Agricampeggio

Una nuova realtà attuale è l’Agricampeggio, o Agricamping, una “variante” di agriturismo dedicata ai camperisti e agli amanti del campeggio. Si tratta di agriturismi che dispongono di apposite aree attrezzate e servizi dedicati per chi si sposta in camper o in tenda e vuole vivere la sua vacanza all’aperto, a contatto con la natura. In pratica l’agricamping è un agriturismo con annesso campeggio con apposite piazzole e spazi per tende e camper.

Per svolgere attività di agricampeggio, l’azienda agrituristica deve poter mettere a disposizione una sufficiente superficie di spazi aperti destinati alle piazzole di sosta e dovrà assicurare la fornitura di acqua potabile, energia elettrica e una zona di lavaggio per stoviglie e biancheria.

Gli spazi esterni destinati alle piazzole di sosta devono possedere i seguenti requisiti: essere inerbiti e quindi a prova di acqua e di polvere, avere un determinato rapporto tra numero di campeggiatori e servizi igienico-sanitari, essere dotati di un impianto di prevenzione incendi nel rispetto della legge 46/90, con punti luce atti a consentire la fruizione della viabilità, possedere un sistema per la raccolta dei rifiuti solidi, da realizzarsi con l’installazione di contenitori lavabili. Questi requisiti e la loro determinazione sono dettati dalle leggi regionali per l’esercizio all’agriturismo; inoltre, in alcune realtà, l’autorizzazione per il campeggio è concessa a condizione che l’ospite possa usufruire dei servizi dell’abitazione (in tal caso deve essere sempre garantito il necessario rapporto tra persone e servizi igienico-sanitari, e previsto all’interno della struttura edilizia aziendale un ambiente attrezzato di lavello per stoviglie e di lavatoio per i panni). Per quanto concerne gli scarichi, infine, (in particolare quelli dei gabinetti chimici installati su camper o roulottes), occorre prevedere un pozzetto a tenuta che dovrà essere periodicamente svuotato ed il cui contenuto dovrà essere trasportato in apposite discariche tramite ditte autorizzate.