Condimenti

Condire significa rendere un cibo più piacevole e saporito mediante l’aggiunta di uno o più elementi, come ad esempio l’aceto o l’olio o il succo di limone. Il condimento può anche essere un intingolo costituito da più ingredienti.

In Emilia Romagna, oltre al rinomato Aceto balsamico, che trova spazio in una scheda a sé, i condimenti comprendono anche gli oli aromatizzati, salse e purè. Il tartufo, ad esempio, si presta bene sia per preparare salse e purè, prodotti che trovano un ottimo utilizzo come base per antipasti, per insaporire primi piatti o pietanze, o per aromatizzare l'olio extra vergine di oliva (prodotto tipico e pregiato in Emilia Romagna), da utilizzare per condire legumi, paste e sughi, per marinare carne o pesce prima di cuocerli alla griglia; ottimi per le insalate.

Un condimento tipico emiliano-romagnolo, oltre all'aceto balsamico (trattato singolarmente), è la Saba o Sapa, considerata tra i sapori tipici dell'alimentazione contadina. È uno sciroppo d'uva che si ottiene dal mosto appena pronto, di uva bianca o rossa. La saba è detta infatti anche "mosto cotto", "vino cotto" o "miele d'uva". Il mosto viene versato in un paiolo di rame insieme a mezza dozzina di noci con il guscio che, rivoltandosi nel lento bollire, aiutano il mosto a non attaccarsi al fondo del recipiente. La saba è pronta quando si sarà ridotta ad un terzo della sua quantità iniziale. Squisita insieme ai formaggi stagionati e saporiti, la saba si accompagna molto bene anche come condimento per l'insalata e come salsa per i gelati di crema e di panna.