Formaggi

L’Emilia Romagna è una terra con una forte tradizione nella produzione di formaggi molti dei quali riconosciuti a livello nazionale e internazionale. Si va dal Parmigiano Reggiano, famoso in tutto il mondo, alle piccole produzioni dei caseifici sparsi su tutto il territorio. Dalle colline arriva la tradizione dell’astuzia rurale del Formaggio di Fossa di Sogliano. Dall’Appennino nascono i pecorini, mentre fra i formaggi freschi la fanno da padrone Robiola, Raviggiolo e Squacquerone di Romagna, che si uniscono morbidamente alla celebre piadina.

Le origini del Parmigiano Reggiano Dop, che ha nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna il cuore della produzione, risalgono addirittura al Medioevo: da allora, la ricetta con cui si ottengono le celebri forme non è mai cambiata. Abbiamo poi il Grana Padano Dop, la cui produzione avviene tra le province di Piacenza, Bologna, Ferrara e Ravenna. I cultori dei prodotti caseari non possono fare a meno di apprezzare il gustosissimo Formaggio di Fossa di Sogliano al Rubicone e Talamello Dop, stagionato in specifici luoghi nel periodo che va da luglio a novembre. Tra i pecorini emiliani, spicca il Pecorino dell'Appennino Reggiano, ottenuto con latte di ovini. La stagionatura dura due mesi, per un prodotto dal gusto elevato. Tra gli altri formaggi tipici dell'Emilia Romagna, si segnalano la Robiola di Castel San Giovanni, alla quale viene aggiunto lo zucchero, e i diversi tipi di pecorino a stagionatura media, e l'ultimo riconoscimento Dop (ottobre 2011) lo Squacquerone di Romagna, un formaggio a pasta molle ottenuto esclusivamente da latte vaccino intero.