Produttori legumi

Legumi

Con il termine legumi si intendono i semi commestibili delle piante appartenenti alla famiglia delle leguminose (papilionacee), che possono essere consumati  allo stato fresco, secco, surgelati e conservati. Le leguminose più usate sono: i fagioli, i piselli, le fave, le lenticchie, i ceci.

L’agricoltura in Emilia Romagna è tra le più avanzate d’Italia. Troviamo una grande varietà di prodotti, e una particolare abbondanza di alcuni di essi. Questo primato si deve alla posizione geografica e climatica favorevole e anche perché si usano moderne tecniche di coltivazione e di organizzazione di vendita delle stesse.

L’Emilia Romagna è la prima regione nel nord Italia per la produzione di fagiolo e di fagiolino da mercato fresco e per uso industriale, con oltre 4.700 ettari di superficie investita.

I due terzi di queste coltivazioni sono in Romagna, nelle province di Forlì-Cesena, Ravenna e Ferrara, mentre i restanti ettari sono nel Piacentino. La coltivazione di fagiolino da mercato fresco in queste aree è caratterizzata da una successione continua dei cicli produttivi che, partendo dalla primavera, si protraggono fino ad autunno inoltrato. Il ciclo estivo è sicuramente il più delicato da un punto di vista climatico, poiché le elevate temperature associate a carenza di precipitazioni, ostacolano la trasformazione in frutto favorendo la cascola fiorale, mentre in periodo autunnale il rischio più grave è dovuto alle patologie fungine. Diverse sono le varietà di fagiolini coltivati in Emilia Romagna, così come molto diffusa è la coltivazione del pisello.

I vari legumi si prestano molto per la preparazione di buonissime zuppe che rappresentano un’ottima alternativa alla carne. I legumi associati ai cereali costituiscono un eccellente piatto unico, proposto tra l’altro dal modello alimentare mediterraneo. Una zuppa di legumi è in grado di fornire da sola l’apporto nutritivo di un pasto completo.