Produttori piante aromatiche officinali

Piante aromatiche officinali

Il termine pianta aromatica indica piante contenenti sostanze di odore gradevole (aromi), ricche di oli essenziali. Molte piante aromatiche hanno anche proprietà medicinali e officinali, e generalmente vengono utilizzate: in cucina, come spezie per insaporire i cibi o prolungare la conservabilità di alcune pietanze; in erboristeria, fresche o più frequentemente essiccate per la preparazione di infusi o bevande dissetanti; industrialmente, per la preparazione di liquori o amari; in profumeria, per la preparazione artigianale di profumi, pomate e creme; nelle industrie chimiche, per l'estrazione delle essenze destinate alle industrie alimentari, cosmetiche e farmaceutiche; più semplicemente possono essere usate per abbellire giardini e terrazzi, data la varietà dei loro colori e profumi. Una menzione particolare merita la Lavanda per la sua straordinaria bellezza e ottimo profumo, con la quale si preparano moltissime cose che sono una parte essenziale della tradizione e della vita della campagna, anche in Emilia Romagna. Si possono preparare infusi, estratti ed essenze da bere, oppure eccezionali prodotti per la cura del corpo, quali lavaggi e impacchi, lozioni, olii e, naturalmente, l’acqua di lavanda.

In Emilia Romagna è rinomato un Giardino delle Erbe con l’obiettivo di conservare e coltivare piante di interesse medicinale e aromatico. Il giardino è gestito dal Comune di Casola Valsenio, in provincia di Ravenna, e deve la sua nascita, nel 1938, al prof. Augusto Rinaldi Cerioni, allora direttore della scuola di avviamento professionale di tipo agrario, che ottenne dalle autorità scolastiche il permesso di adibire a campo sperimentale di piante officinali, una parcella di terreno concessa dal Comune alla scuola per le esercitazioni degli alunni. Il Giardino ha sempre svolto un importante funzione didattica e divulgativa, garantendo la conservazione di oltre 400 specie di erbe officinali ed aromatiche, autoctone e non; occupa quattro ettari di terreno, ed è una mostra permanente di piante aromatiche, medicinali, da essenza, da cosmesi e mellifere. Il giardino si occupa altresì della coltivazione e trasformazione delle erbe con vendita diretta al pubblico.

Anche a Montobraro di Zocca (Modena), dove ha luogo la “Festa della Lavanda”, da più di trent’anni si coltiva il fiore viola, prodotto che ha trovato un piccolo ma fiorente mercato.

Tra le tante piante aromatiche, fondamentali nella cucina emilio-romagnola, troviamo basilico, prezzemolo, menta, salvia, rosmarino, nepitella, timo, alloro, semi di finocchio, maggiorana, mirto, ginepro, dragoncello e cumino, che vengono regolarmente usati per insaporire anche i piatti più semplici. Le erbe aromatiche hanno un grande potere nell'arte della cucina: conferiscono sapori in modo semplice, naturale, lungi da ogni sofisticazione; esaltano i sapori; creano dal poco (soprattutto dagli avanzi) dei piatti che diventano vere e proprie leccornie. Le piante aromatiche, come lavanda, rosmarino, timo, santolina, salvia ed altre, sono piante molto ornamentali da utilizzare anche per il giardino essendo sempreverdi, fiorifere, profumate e perenni. Le piante aromatiche sono resistenti sia alle basse che alle alte temperature, alla siccità, perciò sono adatte anche a terreni secchi e poveri e inoltre  richiedono pochissime cure e manutenzioni.