Specialità varie

Una specialità dell'Emilia Romagna è sicuramente la piada o piadina romagnola (pjida o pié), che ha origini antiche e racconta la storia della gente di Romagna (popolo da sempre vissuto a stretto contatto con la terra e con la durezza della vita ad essa legata). Questo “pane” di vecchissima tradizione (preparato fin dai tempi dei Romani) è stato riconosciuto nella gastronomia tipica romagnola quale alimento sano e genuino e, come tante altre specialità ed antichi alimenti, ha una sua  storia personale fra cultura popolare e ricette di cucina.

Inizialmente la piadina la si trovava unicamente nelle tavole delle famiglie contadine al posto del pane, quando la povertà si faceva maggiormente sentire, essendo preparata con un tipo di impasto che procurava una maggiore sensazione di sazietà poi, negli anni, l'evoluzione nella preparazione della piadina ha fatto sì che venisse modificata la ricetta originaria in base alle tradizioni ed alla cultura di ogni città della Romagna inserendosi nella cucina tradizionale romagnola fra i prodotti gastronomici tipici ed acquistando una fama non solo nazionale ma anche internazionale.

È composta da una sfoglia di farina di frumento, strutto od olio di oliva, sale e acqua, che viene tradizionalmente cotta su un piatto di terracotta, detto teglia (teggia in romagnolo), ma oggi più comunemente viene cotta su piastre di metallo oppure su lastre di pietra refrattaria chiamate "testo" (test in dialetto).

Si mangia calda oppure fredda ed è buonissima sia da sola sia farcita con salumi, formaggi, salsiccia, verdure gratinate o erbette, e in ogni caso sempre accompagnata dagli ottimi e generosi vini tipici delle campagne romagnole.

Un'altra specialità tipica dell'Emilia Romagna, come di gran parte dell'Italia centrale, è la Porchetta (purcheta). Consiste in un intero maiale che viene lentamente arrostito in un forno a legna ed aromatizzato con le varie spezie, primo fra tutti il finocchio selvatico. La porchetta si consuma tagliata a fette come secondo piatto oppure fuori pasto in panini imbottiti. È d'obbligo nelle cosiddette merende in cantina, tipiche delle zone di produzione vinicola. È risaputo che non solo i Romani, ma ancor prima di loro, gli Etruschi e i Greci, cucinavano il maiale allo spiedo utilizzando erbe aromatiche. In Emilia Romagna svariate sagre sono dedicate a questo gustoso piatto tipico.