Produttori spezie

Spezie-Zafferano

   

Le spezie sono semi, frutti, radici, cortecce o sostanze vegetali usate in quantità irrisorie dal punto di vista nutrizionale come additivi per dare sapore ad un alimento.

Le spezie creano un'atmosfera magica in cucina, perché riempiono i nostri semplici piatti di colori e profumi.

Tante varietà -  Anice, Cannella, Chiodi di garofano, Coriandolo, Liquirizia, Menta, Mirto, Mentuccia, Noce moscata, Pepe rosa, Peperoncino, Senape, Vaniglia, Zafferano - e altrettante le virtù che si decantano da tempi immemori. Possono essere sostitutive del sale, che se preso in dosi troppo elevate può causare problemi all'organismo, le proprietà che racchiudono favoriscono la circolazione sanguigna, la digestione e la respirazione. Insomma, hanno vere e proprie qualità antiossidanti, balsamiche e tutte naturali.

In Emilia Romagna, a partire dagli anni Novanta, si riaccende, dopo diversi secoli di abbandono della coltura, l’interesse per lo zafferano, come testimoniato dagli studi e dalle sperimentazioni compiute allora in materia dall’Università di Parma e da poco ripresi. In periodi recenti troviamo in regione piccole coltivazioni di zafferano effettuate da agriturismi e da aziende agricole a corollario di produzioni più importanti. Sotto questa forma la coltivazione dello zafferano è presente nell’alta Valmarecchia, a Talamello, sulle colline di Faenza, a Casola di Montefiorino in provincia di Modena e a Rottofreno in provincia di Piacenza. Una svolta nella coltivazione dello zafferano in regione può venire dallo sviluppo delle attività dell’Associazione “Zafferano del Ventasso” che a partire dal 2011 sperimenta positivamente la coltivazione di uno zafferano di montagna sull’Appennino Reggiano, nel comune di Ramiseto, alle pendici del monte Ventasso, nel territorio del Parco Nazionale dell’Appennino tosco emiliano. Questa coltura, innovativa per l’area, è stata introdotta anche per ridare vita a terreni che rischiavano l’abbandono.