Produttori tartufi e funghi

Tartufi e funghi

Comunemente per tartufo si intende il solo corpo fruttifero ipogeo che viene individuato con l'aiuto di cani e raccolto a mano. Il tartufo è un alimento estremamente pregiato e ricercato, molto costoso. Le prime notizie certe sul tartufo compaiono nella Naturalis Historia di Plinio il Vecchio. Nel I secolo d.C., grazie al filosofo greco Plutarco di Cheronea, si tramandò l'idea che il prezioso fungo nascesse dall'azione combinata dell'acqua, del calore e dei fulmini. I tartufi sono relativamente rari, in quanto la loro crescita dipende da fattori stagionali, oltre che ambientali. L'Italia è uno dei maggiori produttori mondiali ed esportatori di tartufi.

In Emilia Romagna, molto intensa è la raccolta dei tartufi: nella provincie di Piacenza e di Reggio Emilia si raccoglie il Tartufo Bianco Pregiato, l'Uncinato, lo Scorzone e si segnalano raccolte anche di Tartufo Nero Pregiato, soprattutto nelle colline dell’Appennino.  

Nella provincia di Parma si raccoglie il tartufo Uncinato, denominato commercialmente “Tartufo Nero di Fragno”. In pianura la località più importante è Guastalla, dove si raccolgono Tartufi Bianchi nei pioppeti lungo i fiumi, lungo i canali ed i corsi d'acqua. Nella provincia di Bologna si raccoglie il Tartufo Bianco Pregiato ed in misura minore Scorzone, Bianchetto e Tartufo Nero Liscio (T. Macrosporum). In provincia di Ferrara il Tartufo Bianco Pregiato e lo Scorzone sono presenti nelle zone limitrofe al comune di S. Agostino e di Mesola. Nella provincia di Ravenna le zone più interessanti per la raccolta del Tartufo Bianco Pregiato sono comprese nei comuni di Fusignano, Lugo, Castelbolognese, Faenza, Riolo Terme, Casola Valsenio, Cotignola, Bagnacavallo, Solarolo, Brisighella. Nelle pinete lungo il litorale Adriatico si raccoglie il Tartufo Bianchetto. Nella Provincia di Rimini le zone più interessanti sono quelle che confinano con la Provincia di Pesaro-Urbino.  

Per quanto riguarda i funghi, il fungo porcino  in Emilia Romagna cresce spontaneamente nei boschi di latifoglie o conifere di tutta la fascia appenninica regionale. Comprende le varietà di Boletus aestivalis, pinicola, aereus ed edulis. Rinomato il fungo porcino di Borgotaro, dotato di marchio IGP, che si raccoglie nell’alto parmense ai confini con Liguria e Toscana. Varie sono le sagre e le feste in regione dedicate al fungo e al tartufo, che si prestano come momento di incontro fra appassionati o anche solo golosi e buongustai.