Produttori Vini

Vini

Il territorio dell’Emilia Romagna è attraversato in tutta la lunghezza dalla via Emilia: da una parte l’Appennino con morbidi rilievi assai favorevoli alla vite per giacitura e clima; dall’altra la pianura, che scende verso il Po e la costa adriatica.

L'Emilia-Romagna è una delle più grandi regioni vinicole italiane, ed i suoi 60.000 ettari vitati la collocano al quarto posto dopo Sicilia, Puglia, Veneto e Toscana. La sua produzione vinicola si aggira sui 6 milioni di ettolitri, al secondo posto dopo il Veneto. Una realtà così importante viene rappresentata da due Denominazioni di Origine Controllata e Garantita, una in territorio Emiliano (Colli Bolognesi Classico Pignoletto DOCG) e l'altra in Romagna (Romagna Albana DOCG) e da 23 Denominazioni di Origine Controllata suddivise tra le sue 9 province, 63 vitigni menzionati nelle denominazioni della regione, tra cui alcuni dei più importanti a livello nazionale, come il Trebbiano Romagnolo ed il Sangiovese.

A seconda della zona di coltivazione, i vitigni vengono declinati nei vari vini a diversa denominazione, così il Trebbiano Romagnolo diviene Colli d'Imola Trebbiano, Colli di Faenza Trebbiano oppure Trebbiano di Romagna, oppure il Pignoletto, per rimanere ancora nei bianchi, viene impiegato in varie zone per il Colli Bolognesi Pignoletto, il Colli d'Imola Pignoletto e il Reno Pignoletto. Tra i vini rossi viene molto apprezzato il vitigno Sangiovese, che si trova come Colli d'Imola Sangiovese, Colli di Faenza Sangiovese e Sangiovese di Romagna. Largo spazio viene dato anche alla coltivazione di due vitigni classici come il Cabernet Sauvignon ed il Merlot. L'Albana di Romagna, dallo stesso vitigno con cui si produce anche lo spumante, è uno dei vini Docg della regione.

 

Lungo la Via Emilia incontriamo quattro zone produttive omogenee per tradizione e composizione. La prima interessa i Colli di Piacenza e di Parma, dove prevale la Barbera e la Bonarda, come nel confinante Oltrepò Pavese; poi vengono le terre del Lambrusco, estese dalla collina alla riva del Po nelle province di Reggio nell’Emilia e Modena; seguono i Colli Bolognesi e la basse valle del Reno, dove prevalgono vini bianchi di tradizione, infine si stende il grande vigneto della Romagna con Sangiovese, Albana e Trebbiano a dominare la scena. Chiude il quadro regionale l’appendice ferrarese con le vigne impiantate a Fortana sulle sabbie del Delta del Po.