Bosco Eliceo

Lungo la costa ferrarese la vite era già coltivata nell’antichità, da romani ed etruschi; poi furono i benedettini a introdurre pratiche agricole innovative, anche in viticoltura, nelle terre annesse all’abbazia di Pomposa. Fu però in epoca moderna, sotto i duchi d’Este che sul vitigno locale fu innestata una varietà di origine francese, proveniente dalla Côte d’Or della Borgogna, portata in dote da Renata di Francia, figlia di Luigi XII e sposa di Ercole II d’Este. Il vitigno si adattò all’ambiente delle dune sabbiose del Delta, parallele alla linea di costa, caratterizzate dall’alternarsi della lecceta, di valli da pesca e lagune salmastre. Le vigne si trovano sui dossi delle dune, su terreni sabbiosi (per questo i vini prodotti sono chiamati anche Vini delle Sabbie). La maturazione dell'uva coltivata in questa fascia di terra, caratterizzata da mare, pinete e valli, è favorita dai venti caldi e dalle brezze provenienti dalle vicine spiagge. La zona di produzione comprende, in provincia di Ferrara, l'intero territorio comunale di Goro, Lagosanto, Mesola e parte dei comuni di Argenta, Codigoro e Comacchio; in provincia di Ravenna, parte dei comuni di Cervia e Ravenna.

La Doc Bosco Eliceo viene prodotto nelle tipologie Bianco, Fortana (o Uva d'Oro), Merlot e Sauvignon.

 Vitigno

La produzione del Bosco Eliceo Fortana prevede l'utilizzo del vitigno Fortana per almeno l'85% e di altre uve rosse per il 15%; per il Merlot è necessario l'85% di uve Merlot e il 15% di altre uve; per il Bianco si utilizzano vitigni Trebbiano romagnolo (almeno il 70%), Sauvignon e Malvasia bianca di Candia, in una percentuale non superiore al 30%; eventuali altre uve possono essere utilizzate in una misura massima del 5%; per il Sauvignon si ricorre almeno all'85% di uve Sauvignon e a un massimo del 15% di Trebbiano romagnolo.

 Caratteristiche

Aspetto

All'esame visivo il Bosco Eliceo Bianco presenta colore giallo paglierino chiaro. Il Sauvignon presenta colore giallo paglierino. Il Fortana ha colore rosso rubino più o meno intenso. Il Merlot presenta colore rosso rubino con riflessi violacei.

Profumo

Il Bosco Eliceo Bianco ha profumo delicato, gradevole, caratteristico e non molto intenso; il Sauvignon  profumo delicato quasi aromatico; il Fortana presenta profumo vinoso e gradevole; il Merlot ha profumo caratteristico e leggermente erbaceo.

Gusto

Il sapore del Bosco Eliceo Bianco è secco o amabile, fresco e gradevolmente armonico; quello del Sauvignon è secco o amabile, caldo, vellutato, tranquillo o vivace; il Fortana ha sapore secco o amabile, corposo, moderatamente tannico, sapido, tranquillo e vivace; infine il Merlot ha sapore secco, sapido, armonico, tranquillo o vivace.

Gradazione

La gradazione alcolometrica minima prevista per i vini del Bosco Eliceo è, rispettivamente, di 10,5% vol per il Bosco Eliceo Bianco, 11% vol per il Sauvignon, 10,5% vol per il Fortana e il Merlot.

Età ottimale

Per il Merlot è consigliabile almeno un anno di invecchiamento.

 

 

 

 Zona di produzione

 Tipologie

  • Bosco Eliceo Fortana
  • Bosco Eliceo Merlot
  • Bosco Eliceo Bianco
  • Bosco Eliceo Sauvignon

 Calice e servizio

Il Bosco Eliceo nelle versioni Bianco e Sauvignon va servito in calici per vini bianchi giovani alla temperatura di 10 gradi per i piatti freddi e di 12 per quelli caldi. Il Merlot e il Fortana vanno invece serviti in calici per vini rossi giovani.

 

 

 Abbinamento con i cibi

Il Bosco Eliceo Bianco e Sauvignon si abbina a pietanze poco strutturate, come antipasti di pesce, vitello tonnato e petti di pollo al burro. Il Merlot e il Fortana vanno invece consumati con carni rosse e bianche.