Colli Bolognesi

La zona di produzione delle uve dei vini a denominazione di origine controllata "Colli Bolognesi" comprende, in provincia di Bologna, l'intero territorio collinare situato nei comuni di Monteveglio, Castello di Serravalle, Monte San Pietro, Sasso Marconi, Savigno, Marzabotto, Pianoro e quello situato in parte nei comuni di Bazzano, Crespellano, Casalecchio di Reno, Bologna, S. Lazzaro di Savena, Zola Predosa e Monterenzio; in provincia di Modena parte del territorio amministrativo del comune di Savignano sul Panaro.

È accertato che dai terreni collinari posti a sud di Bononia, i nostri antenati latini producessero vini che li appassionarono moltissimo. Le terre dell’agro bononiense erano coltivate dai veterani di tante campagne militari in tutto il mondo allora conosciuto, per cui la bevanda "di Bacco" era palesemente bevuta, gustata ed apprezzata.

Plinio il Vecchio - I° sec. d.C. - nell'opera Naturalis historia, enuncia che in “apicis collibus bononiensis” vi si produceva un vino frizzante ed albano, cioè biondo, molto particolare ma non abbastanza dolce per essere piacevole e quindi non apprezzato, poiché è risaputo che durante l’epoca imperiale era gradito il vino dolcissimo, speziato ed aromatizzato con innumerevoli essenze, inoltre, sempre molto “maturo” in quanto i vini giovani non erano in grado di soddisfare i palati della nobiltà. Erano trascorsi poco meno di tre secoli dalla conquista romana - 179 a.C. - che il vino era radicalmente mutato, ma non le qualità e caratteristiche uniche di tale nettare.

La denominazione di origine controllata Colli Bolognesi è riservata ai vini che rispondono alle condizioni e ai requisiti prescritti dal disciplinare di produzione, per le seguenti tipologie: Barbera, anche nelle versioni Frizzante e Riserva, Merlot, Cabernet Sauvignon, Pignoletto, esclusivamente nelle versioni Superiore, Frizzante, Spumante e Passito (anche da uve stramature), Chardonnay, Sauvignon, Riesling Italico, Pinot Bianco. 

 Vitigno

Con menzione del vitigno rossi: Barbera (anche frizzante, riserva), Merlot, Cabernet Sauvignon, min. 85%, possono concorrere le uve dei vitigni a bacca di colore analogo, non aromatici, idonei per la coltivazione nella Regione Emilia-Romagna, presenti nei vigneti in ambito aziendale, da soli o congiuntamente, max. 15%.

Con menzione del vitigno bianchi: Sauvignon, Pignoletto (anche superiore, frizzante, spumante, passito), Pinot Bianco, Riesling Italico, Chardonnay, ciascuno min. 85%, possono concorrere le uve dei vitigni a bacca di colore analogo, non aromatici, idonei per la coltivazione nella Regione Emilia-Romagna, presenti nei vigneti in ambito aziendale, da soli o congiuntamente, max. 15%. 

 Caratteristiche

Aspetto

All’esame visivo le tipologie dei rossi del Colli Bolognesi Doc hanno colore rosso rubino, tendente al violaceo o al granato; il Frizzante presenta spuma vivace, evanescente. Le tipologie dei bianchi del Colli Bolognesi Doc presentano colore giallo paglierino chiaro, a volte con riflessi verdognoli; il Passito ha colore giallo dorato tendente all'ambrato.

Profumo

All’olfatto i vini rossi del Colli Bolognesi Doc hanno in genere odore vinoso, caratteristico. Le tipologie dei bianchi del Colli Bolognesi Doc presentano odore delicato, caratteristico; il Frizzante e lo Spumante sono leggermente aromatici, mentre il Passito è delicatamente profumato.

Gusto

Il sapore delle tipologie dei rossi del Colli Bolognesi Doc è armonico, secco o abboccato, tranquillo, di medio corpo, talvolta di buona acidità. Il Barbera frizzante ha sapore armonico, secco, di corpo, fresco e sapido. Il Colli Bolognesi Pignoletto passito ha sapore gradevolmente amabile o dolce, caldo, vellutato, talvolta leggermente brioso. Le tipologie dei bianchi del Colli Bolognesi Doc hanno sapore secco o abboccato, armonico.

Gradazione

Le gradazioni minime previste sono rispettivamente: Colli Bolognesi Barbera 11,50% vol; Colli Bolognesi Barbera frizzante 11,50% vol; Colli Bolognesi Barbera riserva 12,00% vol; Colli Bolognesi Merlot 11,00% vol; Colli Bolognesi Cabernet Sauvignon 11,50% vol; Colli Bolognesi Pignoletto superiore 11,50% vol; Colli Bolognesi Pignoletto frizzante 11,00% vol; Colli Bolognesi Pignoletto spumante 11,00% vol; Colli Bolognesi Pignoletto passito 15,00% vol di cui almeno 12,00% vol effettivo; Colli Bolognesi Chardonnay 11,50% vol; Colli Bolognesi Sauvignon 11,00% vol; Colli Bolognesi Riesling italico: 11,00% vol; Colli Bolognesi Pinot bianco 11,00% vol.

Età ottimale

La qualificazione aggiuntiva "Riserva" può essere utilizzata dal vino Colli Bolognesi Barbera immesso al consumo dopo un periodo minimo di invecchiamento non inferiore a 36 mesi, di cui almeno 5 mesi di affinamento in bottiglia, con decorrenza dal 1° novembre dell'anno della vendemmia.

 

 

 Zona di produzione

 Tipologie

  • Colli Bolognesi Barbera
  • Colli Bolognesi Barbera Frizzante
  • Colli Bolognesi Barbera Riserva
  • Colli Bolognesi Merlot
  • Colli Bolognesi Cabernet Sauvignon
  • Colli Bolognesi Pignoletto Superiore
  • Colli Bolognesi Pignoletto Frizzante
  • Colli Bolognesi Pignoletto Spumante
  • Colli Bolognesi Pignoletto Passito
  • Colli Bolognesi Chardonnay
  • Colli Bolognesi Sauvignon
  • Colli Bolognesi Riesling Italico
  • Colli Bolognesi Pinot Bianco

 Calice e servizio

Il Colli Bolognesi Bianco, prodotto nelle due versioni Fermo e Frizzante, va degustato a una temperatura di 8-10 gradi in calici di media capacità a tulipano svasati o allungati a seconda che si tratti del tipo fermo o di quello frizzante. Il Sauvignon, anch'esso prodotto nelle versioni Fermo e Frizzante, va degustato in calici di media capacità a tulipano svasato e servito alla temperatura di 8-10 gradi, stappandolo al momento del consumo. Il Colli Bolognesi Merlot deve essere servito alla temperatura di 16-18 gradi in un calice bordolese. Gli spumanti vanno serviti in flûte a 6-8 °C i secchi e in coppa larga a 6-8°C i dolci.

 Abbinamento con i cibi

Il Colli Bolognesi Bianco, prodotto nelle due versioni Fermo e Frizzante può essere consumato come aperitivo, per antipasti di pesce, risotti e pastasciutte, salumi, carni bianche, pesci alla griglia. Il Sauvignon, anch'esso prodotto nelle versioni Fermo e Frizzante, si sposa bene con antipasti all'italiana e passatelli e tortellini in brodo, ma anche con tortelloni di ricotta alle erbette, pesce fritto in umido o al cartoccio o con le grigliate. Il Colli Bolognesi Merlot, invece, è perfetto se consumato con lasagne, cannelloni, tagliatelle e minestre in brodo, ma anche con bolliti, grigliate di carni sia bianche che rosse, cacciagione e funghi. Gli spumanti, infine, si abbinano ai tradizionali prosciutti, come quelli di Parma o di Modena, al Culatello, al Parmigiano Reggiano fresco o anche a piatti tipici della zona come la ciambella reggiana e la spongata o torta di riso.