Colli di Faenza

La zona di produzione delle uve dei vini a denominazione di origine controllata Colli di Faenza comprende l’intero territorio amministrativo dei Comuni di Brisighella, Casola Valsenio, Riolo Terme della provincia di Ravenna e parte del territorio amministrativo dei comuni di Faenza e Castelbolognese della provincia di Ravenna; l’intero territorio amministrativo del comune di Modigliana della provincia di Forlì e parte del territorio amministrativo del comune di Tredozio della provincia di Forlì.

La viticoltura nelle terre emiliane e romagnole si è diffusa tanto nelle aree pianeggianti che in quelle collinari. D'altra parte, l'arte di produrre vini in questa regione risale ai tempi degli Etruschi, dei Celti e dei Romani. In questa terra da sempre vocata alla coltura della vite, e precisamente dai vigneti situati sui terreni delle zone collinari di Faenza, viene prodotta la Doc Colli di Faenza, che raccoglie nella sua denominazione cinque vini, il Colli di Faenza Bianco, Rosso (anche Riserva), Pinot bianco, Sangiovese e Trebbiano.

 Vitigno

Colli di Faenza Bianco: vitigno Chardonnay dal 40% al 60%; per il complessivo rimanente concorrono i seguenti vitigni, da soli o congiuntamente: Pignoletto, Pinot bianco, Sauvignon bianco e Trebbiano Romagnolo dal 60% al 40%. Colli di Faenza Rosso: vitigno Cabernet Sauvignon dal 40% al 60%; per il complessivo rimanente concorrono vitigni, da soli o congiuntamente:  Ancellotta, Ciliegiolo, Merlot e Sangiovese dal 60% al 40%. Colli di Faenza Pinot Bianco: vitigno Pinot bianco 100%. Colli di Faenza Sangiovese: vitigno Sangiovese 100%. Colli di Faenza Trebbiano: vitigno Trebbiano Romagnolo 100%.

 Caratteristiche

Aspetto

All'esame visivo il Colli di Faenza Bianco presenta colore giallo paglierino più o meno intenso. Il Rosso presenta un colore rosso rubino intenso. Il Sangiovese ha colore rosso rubino.

Profumo

Il Colli di Faenza Bianco ha profumo delicato, intenso e fruttato. Il Rosso ha profumo etereo e gradevolmente erbaceo. Il Sangiovese ha profumo caratteristico, delicato, che ricorda la viola.

Gusto

Il sapore del Colli di Faenza Bianco è asciutto, sapido e armonico, quello del Rosso è asciutto, di corpo, talvolta leggermente tannico; infine il Sangiovese al palato risulta asciutto, armonico con retrogusto caratteristico.

Gradazione

La gradazione minima prevista del Colli di Faenza Bianco è di 11,00% vol., quella del Rosso è di 12,00% vol.

Età ottimale

I vini a denominazione di origine controllata Colli di Faenza Rosso e Sangiovese, che hanno subito un periodo di invecchiamento non inferiore a 24 mesi possono portare in etichetta la qualifica “riserva”.

 

 

 Zona di produzione

 Tipologie

  • Colli di Faenza Bianco
  • Colli di Faenza Rosso
  • Colli di Faenza Rosso Riserva
  • Colli di Faenza Pinot Bianco
  • Colli di Faenza Sangiovese
  • Colli di Faenza Trebbiano

 Calice e servizio

Il Colli di Faenza Bianco e gli altri bianchi della Doc vanno degustati a una temperatura di 8-10 gradi, in calici a tulipano di media capacità. Il Colli di Faenza Rosso Riserva ha un periodo d'invecchiamento di almeno due anni e va consumato in calici a ballon alla temperatura di 16-18 gradi. Il Sangiovese va servito in calici bordolesi alla temperatura di 16-18 gradi.

 Abbinamento con i cibi

Il Colli di Faenza Bianco e gli altri bianchi della Doc possono essere consumati per accompagnare salumi come culatello, prosciutto, spalla cotta, fiocchetto, ma anche passatelli, cappellacci, tortellini e panzerotti. Il Colli di Faenza Rosso Riserva va gustato assieme a lasagne, cappelletti, salumi, Parmigiano Reggiano e Grana Padano fresco. Il Sangiovese è adatto a essere consumato per accompagnare salumi, tagliatelle al ragù, cappelletti in brodo, lasagne verdi, Parmigiano Reggiano.