Colli di Parma

La zona di produzione delle uve atte alla preparazione dei vini a denominazione di origine controllata Colli di Parma comprende il territorio collinare della provincia di Parma, includendo in parte il territorio amministrativo dei comuni di: Sala Baganza, Calestano, Collecchio, Felino, Fidenza, Fornovo di Taro, Langhirano, Lesignano de' Bagni, Medesano, Neviano degli Arduini, Noceto, Salsomaggiore Terme, Terenzo, Traversetolo e Varano de' Melegari.

La coltivazione della vite nella regione Emilia ha origini molto antiche e in provincia di Parma ha trovato da sempre clima, terreno e uomini favorevoli alla sua coltura tanto che divenne, con quella del grano, una delle colture più importanti in questa terra. I vitigni coltivati nel tempo sono stati diversi e negli ultimi decenni i più diffusi sono stati il Lambrusco e il Trebbiano in pianura e il Barbera e la Malvasia in collina.

La data 28 ottobre 1982 va considerata data storica per i vini DOC Colli di Parma, infatti un manipolo di uomini che credevano fermamente nelle possibilità di sviluppo delle coltivazioni vitivinicole nei territori particolari delle colline della provincia di Parma, con sforzi notevoli e con l’appoggio delle Istituzioni, diedero vita al Consorzio Volontario per la Tutela dei Vini dei Colli di Parma, che, con i suoi uomini, consoliderà e potenzierà l'azione di sostenere, difendere, tutelare i produttori e i prodotti tipici di questa zona prediletta dalla viticoltura.

La denominazione di origine controllata Colli di Parma è riservata ai vini che rispondono alla condizioni ed ai requisiti stabiliti dal disciplinare di produzione, per le seguenti tipologie: Colli di Parma rosso (anche nella tipologia frizzante), Colli di Parma Malvasia (anche nelle tipologie frizzante e spumante), Colli di Parma Sauvignon (anche nelle tipologie frizzante e spumante), Colli di Parma Chardonnay (anche nelle tipologie frizzante e spumante), Colli di Parma Pinot Bianco (anche nelle tipologie frizzante e spumante), Colli di Parma Pinot Grigio (anche nelle tipologie frizzante), Colli di Parma Spumante, Colli di Parma Pinot Nero, Colli di Parma Merlot, Colli di Parma Cabernet Franc, Colli di Parma Cabernet Sauvignon, Colli di Parma Barbera (anche nelle tipologie frizzante), Colli di Parma Bonarda (anche nelle tipologie frizzante), Colli di Parma Lambrusco (anche nelle tipologie frizzante).

 Vitigno

Colli di Parma Rosso (anche frizzante): barbera 60-75%, bonarda e/o creatina 25-40%, possono concorrere altri vitigni a bacca nera, non aromatici, racc. e/o aut. per la provincia di Parma max. 15%. Spumante: pinot nero e/o chardonnay e/o pinot bianco.

Con menzione del vitigno bianchi: Malvasia (anche frizzante e spumante), da malvasia di Candia aromatica per l'85-100%, sia nella tipologia secco che amabile; possono concorrere uve provenienti dalla varietà moscato bianco presente nei vigneti in ambito aziendale max. 15%; Sauvignon, Chardonnay, Pinot Bianco, Pinot Grigio (anche frizzanti e spumanti), min. 95%, possono concorrere le uve delle varietà a bacca di colore analogo, non aromatiche, racc. e/o aut. per la provincia di Parma max. 5%.

Con menzione del vitigno rossi: Pinot Nero, Merlot, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Barbera, Bonarda, min. 85%, possono concorrere altre varietà a bacca nera, non aromatiche, racc. e/o aut. per la provincia di Parma, ad esclusione della varietà lambrusco, max. 15%; Lambrusco Maestri, min. 85%, possono concorrere altre varietà a bacca nera, non aromatiche, racc. e/o aut. per la provincia di Parma max. 15%.

 Caratteristiche

Aspetto

All’esame visivo le tipologie dei rossi del Colli di Parma Doc hanno colore rosso rubino più o meno intenso. Il Colli di Parma Malvasia spumante tipo secco presenta spuma fine e persistente e colore giallo paglierino più o meno carico. Le tipologie dei bianchi del Colli di Parma Doc presentano colore giallo paglierino più o meno carico.

Profumo

All’olfatto i vini rossi del Colli di Parma Doc hanno in genere odore vinoso, caratteristico. Le tipologie dei bianchi del Colli di Parma Doc presentano odore delicato, caratteristico; il Frizzante e lo Spumante sono leggermente aromatici.

Gusto

Le tipologie dei rossi del Colli di Parma doc hanno sapore secco, di corpo, con retrogusto amarognolo, fresco, armonico, a volte frizzante.  Le tipologie dei bianchi del Colli di Parma hanno sapore secco, pieno armonico, tranquillo o vivace. Lo Spumante  ha sapore da secco ad extra brut, gradevole. Il Colli di Parma Lambrusco ha sapore asciutto, fruttato, tranquillo o lievemente mosso, armonico, vivace nella tipologia frizzante.

Gradazione

Il titolo alcolometrico volumico naturale minimo del Colli di Parma è rispettivamente: 11,50% vol. per il Rosso, 10,50% vol. per la Malvasia, 11,00% vol. per Sauvignon, Chardonnay, Pinot Bianco e Pinot Grigio, 12,00% vol. per le tipologie Spumante, 12,00% vol. per Pinot Nero, Merlot, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Barbera e Bonarda, 11,00% vol. per il Lambrusco.

Età ottimale

L'invecchiamento è obbligatorio per la qualificazione Riserva, ammessa per le tipologie di vino, derivanti da varietà a bacca bianca, Colli di Parma Malvasia, Colli di Parma Sauvignon, Colli di Parma Chardonnay e Colli di Parma Pinot Bianco; deve essere di almeno 12 mesi, di cui almeno 3 per l'affinamento in bottiglia, a far data dal 1° novembre successivo alla vendemmia.

L'invecchiamento è obbligatorio per la qualificazione Riserva ammessa per le tipologie di vino, derivanti da varietà a bacca nera, Colli di Parma Rosso, Colli di Parma Pinot Nero, Colli di Parma Merlot, Colli di Parma Cabernet Franc, Colli di Parma Cabernet Sauvignon, Colli di Parma Barbera e Colli di Parma Bonarda; per queste tipologie, l'invecchiamento obbligatorio è di almeno 2 anni, compreso un periodo di almeno 6 mesi di affinamento in bottiglia, a far data dal 1° novembre dell'anno della vendemmia.

 

 

 Zona di produzione

 Tipologie

  • Colli di Parma Rosso (anche nella tipologia Frizzante)
  • Colli di Parma Malvasia (anche nelle tipologie
  • frizzante e spumante);
  • Colli di Parma Sauvignon (anche nelle tipologie
  • frizzante e spumante);
  • Colli di Parma Chardonnay (anche nelle tipologie
  • frizzante e spumante)
  • Colli di Parma Pinot Bianco (anche nelle tipologie frizzante e spumante)
  • Colli di Parma Pinot Grigio (anche nelle tipologie frizzante)
  • Colli di Parma Spumante
  • Colli di Parma Pinot Nero
  • Colli di Parma Merlot
  • Colli di Parma Cabernet Franc
  • Colli di Parma Cabernet Sauvignon
  • Colli di Parma Barbera (anche nelle tipologie frizzante)
  • Colli di Parma Bonarda (anche nelle tipologie frizzante)
  • Colli di Parma Lambrusco (anche nelle tipologie frizzante).

 Calice e servizio

Il Colli di Parma nella tipologia dei bianchi va degustato in calici di media capacità a tulipano a una temperatura di 8 gradi. La Malvasia amabile va bevuta in coppe larghe alla temperatura di 6-8 gradi. Il Colli di Parma Rosso va consumato in calici bordolesi alla temperatura di 16-18 gradi.

 

 Abbinamento con i cibi

Il Colli di Parma nella tipologia dei bianchi può essere consumato per accompagnare passati di verdura, piatti a base di uova, zuppe di pesce, salumi e Parmigiano Reggiano. La Malvasia amabile si abbina bene a torte di frutta e di riso, macedonie e alla ciambella e al biscione reggiani. Il Colli di Parma Rosso è adatto a essere consumato per accompagnare lasagne al forno, paste ripiene al ragù, arrosti di carni bianche, carni rosse in umido, salumi e insaccati stagionati.