Colli di Scandiano e di Canossa

La Doc Colli di Scandiano e di Canossa comprende, in provincia di Reggio Emilia, i territori amministrativi dei comuni di Albinea, Bibbiano, Canossa, Casalgrande, Castellarano, Montecchio, Quattro Castella, S. Polo d'Enza, Scandiano, Vezzano sul Crostolo, Viano e, in parte, quelli dei Comuni di Casina, Cavriago, Reggio Emilia e S. Ilario d'Enza.

Notizie della diffusione della coltura della vite nell’area delimitata risalgono all’epoca romana e al medioevo dalla biografia di Matilde di Canossa. All’inizio del XIX sec. Filippo Re afferma l’importanza della viticoltura nell’area delimitata, tra Montecchio, “Sampolo-Bianello”, Reggio Emilia e Scandiano, sottolineando le differenze qualitative tra una zona e l’altra, e l’importanza di identificare e propagare le viti che su un determinato fondo producano il miglior vino.

Nel XIX secolo, diversi autori tra cui Giambattista Venturi e Giorgio Gallesio, notano l’importanza e l’ottima qualità dei vini dello scandianese, realizzati con il vitigno Spergola e altri tra cui la Malvasia di Candia aromatica. Nel 1874, con regio decreto, viene istituita la Società Enologica Scandianese.

Nel XX secolo, oltre ai vini bianchi di maggior pregio, aumenta la produzione di vini da pasto, tradizionalmente ottenuti da uve Lambrusco, con particolare riferimento, per l’area collinare, al Lambrusco di Montericco, a prodotti più morbidi ottenuti da uve Marzemino, e ad altri prodotti derivati dai numerosi vitigni coltivati. Importanti sono le superfici di vigneto sui colli (circa 18000 ha a coltura promiscua), e nel piano antistante il colle (maggiormente vitate) e la presenza di numerose varietà coltivate.

Nel 1964, nasce il consorzio volontario per la difesa del vino tipico “Bianco di Scandiano”, e il 25 novembre 1976, con decreto del presidente della repubblica viene approvata la DOC “Bianco di Scandiano”, prodotto nelle tipologie frizzante o spumante naturale. Nel 1977, viene istituito il Consorzio per la tutela del vino “Bianco di Scandiano”. Il 20-9-1996, con Decreto ministeriale, la denominazione cambia il nome in “Colli di Scandiano e di Canossa”, con diverse tipologie sia di bianchi che di rossi.

Il Colli di Scandiano e di Canossa Doc è costituito da numerosi vini da pasto, prodotti nelle tipologie Bianco (anche Frizzante e Spumante), Sauvignon (anche Frizzante e Passito), Pinot (anche Frizzante e Spumante), Chardonnay (anche Frizzante e Spumante), Malvasia (anche Frizzante e Spumante), Lambrusco Grasparossa (anche Frizzante), Lambrusco Montericco Rosso e Rosato (anche Frizzante), Cabernet Sauvignon, Marzemino (anche Frizzante e Novello), Malbo Gentile (anche Frizzante e Novello).

 Vitigno

Bianco (anche classico, frizzante, spumante): min. 85% spergola, max. 15% malvasia di Candia e/o trebbiano romagnolo e/o pinot grigio e/o pinot bianco, è ammessa malvasia di Candia aromatica max 5%. Rosso (anche frizzante, Novello: min. 50% marzemino, max. 35% cabernet sauvignon e/o malbo gentile, per la restante parte possono concorrere da sole o congiuntamente le uve provenienti dai vitigni a bacca rossa, considerati idonei nella provincia di Reggio Emilia. Con menzione del vitigno bianchi: Sauvignon (anche frizzante, passito, riserva), min 85%, possono concorrere malvasia di Candia e/o chardonnay e/o trebbiano romagnolo e/o pinot grigio e/o pinot bianco max. 15%; Pinot (anche frizzante, spumante), da pinot bianco e/o pinot grigio e/o pinot nero; Chardonnay (anche frizzante, spumante), min. 85%, possono concorrere pinot bianco e/o pinot nero e/o pinot grigio max. 15%; Malvasia (anche frizzante, spumante, passito), min. 85% malvasia di Candia aromatica, possono concorrere malvasia di Candia e/o pinot grigio e/o pinot bianco e/o chardonnay e/o trebbiano romagnolo max. 15%; Spergola, 100%.

Con menzione del vitigno rossi: Lambrusco (anche frizzante), Lambrusco Grasparossa (anche frizzante), min. 85%, possono concorrere lambrusco marani e/o lambrusco montericco e/o ancellotta e/o malbo gentile e/o croatina max. 15%; Lambrusco Montericco (anche frizzante, rosato), min. 85%, possono concorrere lambrusco grasparossa e/o lambrusco salamino e/o lambrusco marani e/o ancellotta e/o malbo gentile e/o croatina max. 15%; Cabernet Sauvignon (anche riserva), min. 85%, possono concorrere sangiovese e/o merlot e/o ancellotta max. 15%; Marzemino (anche frizzante, Novello, passito), min. 85%, possono concorrere croatina e/o sgavetta e/o malbo gentile max. 15%; Malbo Gentile (anche frizzante, Novello, passito), min. 85%, possono concorrere croatina e/o sgavetta max. 15%.

 Caratteristiche

Aspetto

Le diverse tipologie del Colli di Scandiano e Canossa presentano le seguenti caratteristiche di colore: Sauvignon: giallo paglierino più o meno carico, Sauvignon Passito: giallo dorato tendente all’ambrato, Pinot: giallo paglierino o rosato, Chardonnay: paglierino chiaro, Malvasia: paglierino più o meno carico, Malvasia Passito: giallo dorato tendente all’ambrato, Spergola: giallo paglierino più o meno intenso talvolta con riflessi verdolini, Spergola Passito: giallo dorato, Bianco: paglierino più o meno carico, Lambrusco Grasparossa: colore rubino, Montericco Rosso e Rosato: rosso o rosato, Cabernet Sauvignon, Marzemino e Malbo Gentile: rosso rubino, Lambrusco: dal rosato più o meno intenso al rosso, Rosso: colore rosso.

Profumo

Le diverse tipologie del Colli di Scandiano e Canossa presentano le seguenti caratteristiche olfattive: Sauvignon: caratteristico, gradevolmente aromatico, delicato, Sauvignon Passito: delicato, caratteristico, armonico, gradevole, fine, Pinot: intenso, caratteristico, Chardonnay: gradevole, delicato, fine, caratteristico, Malvasia: caratteristico, anche intenso, Malvasia Passito: delicato, caratteristico, armonico, gradevole, fine, aromatico, Spergola: caratteristico, Spergola Passito: delicato, caratteristico, armonico, gradevole, fine, Bianco: caratteristico, gradevolmente aromatico, Lambrusco Grasparossa: spiccatamente vinoso e particolarmente profumato, Montericco Rosso e Rosato: gradevole, caratteristico, fruttato, fresco, Cabernet Sauvignon, Marzemino e Malbo Gentile: caratteristico ed etereo, Lambrusco: gradevole, caratteristico dal floreale al fruttato, Rosso: caratteristico, fruttato, floreale.

Gusto

Per quanto riguarda il gusto le diverse tipologie del Colli di Scandiano e Canossa presentano le seguenti caratteristiche: Sauvignon: caratteristico, secco, fresco, armonico, di giusto corpo, sapido, Sauvignon Passito: gradevolmente dolce, armonico, pieno e vellutato, Pinot: asciutto, armonico, fresco, pieno, vellutato, Chardonnay: armonico, asciutto, morbido, vellutato, Malvasia: aromatico, dolce, amabile, abboccato, secco, fresco, armonico, Malvasia Passito: caratteristico, dolce, armonico, pieno, vellutato, Spergola: caratteristico, dal secco al dolce, armonico, Spergola Passito: dolce, armonico, pieno, vellutato, Bianco: caratteristico, dolce, amabile, abboccato, secco, fresco, armonico, Lambrusco Grasparossa: sapido e armonico, dolce, amabile, abboccato, secco, Montericco Rosso e Rosato: caratteristico, fresco, gradevole, armonico, di giusto corpo, abboccato, secco, Cabernet Sauvignon, Marzemino e Malbo Gentile: armonico, lievemente tannico, secco, tranquillo, Lambrusco: dal secco al dolce, fresco, gradevole, caratteristico, Rosso: secco, gradevole, pieno, Rosso Novello: sapido, tranquillo, talvolta vivace.

 

 

Gradazione

Il tasso alcolometrico volumico totale minimo per le varie tipologie dei vini Colli di Scandiano e Canossa è il seguente: Sauvignon: 10,00% vol, Sauvignon Riserva: 11,00% vol, Sauvignon Passito: 16,00% vol, Pinot e Chardonnay (in tutte le tipologie) 11,00% vol, Malvasia e Malvasia Frizzante: 10,50% vol, Malvasia Spumante: 11,00% vol, Malvasia Passito: 16,00% vol, Spergola e Spergola frizzante: 10,50% vol, Spergola Spumante 11,00% vol, Spergola Passito: 16,00% vol, Bianco e Bianco Frizzante: 10,50% vol, Bianco Spumante: 11,00% vol, Lambrusco Montericco (in tutte le tipologie): 10,50% vol, Cabernet Sauvignon: 12,00% vol, Marzemino e Malbo Gentile: 11,00% vol, Marzemino e Malbo Gentile Passito: 16,00% vol, Lambrusco: 10,50% vol, Rosso e Rosso Frizzante: 11,50% vol, Rosso Novello: 11,00% vol.

Età ottimale

La tipologia Colli di Scandiano e Canossa Sauvignon "Riserva" è riservata ai vini tranquilli con un invecchiamento minimo di 18 mesi (di cui almeno 6 in botti di legno) a decorrere dal 1° novembre dello stesso anno della vendemmia. La tipologia Colli di Scandiano e Canossa Cabernet Sauvignon "Riserva" è riservata ai vini tranquilli con un invecchiamento minimo di 24 mesi (di cui almeno 6 in botti di legno) a decorrere dal 1° novembre dello stesso anno della vendemmia.

 Zona di produzione

 Tipologie

  • Colli di Scandiano e Canossa Sauvignon (anche nelle tipologie frizzante, passito e riserva);
  • Colli di Scandiano e Canossa Malvasia (anche nelle tipologie frizzante, spumante e passito);
  • Colli di Scandiano e Canossa Pinot (anche nelle tipologie frizzante e spumante);
  • Colli di Scandiano e Canossa Chardonnay (anche nelle tipologie frizzante e spumante);
  • Colli di Scandiano e Canossa Lambrusco Grasparossa (anche nella tipologia frizzante);
  • Colli di Scandiano e Canossa Lambrusco Montericco rosso (anche nella tipologia frizzante);
  • Colli di Scandiano e Canossa Lambrusco Montericco rosato (anche nella tipologia frizzante);
  • Colli di Scandiano e Canossa Cabernet Sauvignon (anche nella tipologia riserva);
  • Colli di Scandiano e Canossa Marzemino (anche nelle tipologie frizzante, novello e passito);
  • Colli di Scandiano e Canossa Malbo Gentile (anche nelle tipologie frizzante, novello e passito);
  • Colli di Scandiano e Canossa Lambrusco (anche nelle tipologie frizzante);
  • Colli di Scandiano e Canossa Spergola (anche nelle tipologie frizzante, spumante e passito);
  • Colli di Scandiano e Canossa bianco (anche nelle tipologie frizzante e spumante);
  • Colli di Scandiano e Canossa bianco classico (anche nella tipologia frizzante);
  • Colli di Scandiano e Canossa rosso (anche nelle tipologie frizzante e novello).

 Calice e servizio

Il Colli di Scandiano e di Canossa nelle tipologie dei bianchi va degustato a una temperatura di circa 8° gradi, in calici per vini bianchi di media capacità a tulipano. I Rossi vanno consumati in calici bordolesi alla temperatura di 16-18 gradi.

 

 Abbinamento con i cibi

Il Colli di Scandiano e di Canossa nelle tipologie dei bianchi si abbina bene a piatti a base di pesce, a salumi, tortellini e cappellacci. I Rossi si accompagnano a piatti a base di carni rosse, primi piatti abbastanza strutturati, salumi, Parmigiano Reggiano e Grana Padano fresco e anche la classica ciambella reggiana nella versione più dolce.