Colli Romagna Centrale

La Doc Colli Romagna Centrale è stata in ordine di tempo l’ultima riconosciuta con Decreto del 29/09/2001 (G.U. 19/10/2001) e comprende diversi comuni della provincia di Forlì-Cesena: Borghi, Castrocaro-Terra del Sole, Civitella, Dovadola, Galeata, Meldola, Mercato Saraceno, Modigliana, Montiano, Predappio, Roncofreddo, Rocca San Casciano, S. Sofia, Sarsina, Sogliano, Tredozio e la parte a sud della SS. n. 9 Via Emilia del territorio amministrativo dei comuni di Bertinoro, Cesena, Forlì, Forlimpopoli, Longiano e Savignano sul Rubicone.

Negli ultimi anni la Romagna ha saputo rinnovare profondamente la propria immagine produttiva nel settore vinicolo, puntando sulla qualità con investimenti mirati, facendo ricorso alla ricerca sperimentale e affidandosi alla consulenza di seri enologi.

Oggi la Romagna è considerata una delle migliori zone quanto a produzione di vini di qualità. La Doc Colli Romagna Centrale comprende i vini delle seguenti tipologie: Bianco, Trebbiano, Rosso (anche nella tipologia Riserva), Chardonnay (anche nella tipologia Riserva), Cabernet Sauvignon (anche nella tipologia Riserva) e Sangiovese (anche nella tipologia Riserva).

 Vitigno

Colli Romagna Centrale Bianco: 50-60% di uve Chardonnay, mentre per il rimanente 50-40% si impiegano: Bombino, Sauvignon bianco, Trebbiano e Pinot Bianco. Colli Romagna Centrale Trebbiano: 85% Trebbiano romagnolo, ma per il 15% possono concorrere alla produzione di detto vino altri vitigni a bacca bianca non aromatici presenti nell'ambito aziendale. Colli Romagna Centrale Rosso: 50-60% Cabernet-Sauvignon, per il complessivo rimanente: Sangiovese, Barbera, Merlot, Montepulciano. Colli Romagna Centrale Chardonnay: Chardonnay 100%. Colli Romagna Centrale Cabernet-Sauvignon: Cabernet-Sauvignon per l'85%, ma possono concorrere alla sua produzione altri vitigni a bacca rossa presenti nell'ambito aziendale, fino ad un massimo del 15%. Colli Romagna Centrale Sangiovese: Sangiovese 100%. 

 Caratteristiche

Aspetto

L’aspetto visivo del Colli Romagna Centrale Doc, a seconda delle tipologie, è: Bianco: colore giallo paglierino che può variare di intensità; Trebbiano: colore giallo paglierino, più o meno intenso; Rosso: colore rosso rubino intenso; Chardonnay: colore giallo paglierino, talvolta con riflessi verdognoli; Cabernet-Sauvignon: colore rosso rubino, talvolta con sfumature violacee; Sangiovese: colore rosso rubino intenso.

Profumo

All’olfatto le varie tipologie del Colli Romagna Centrale Doc si presenta: Bianco: odore intenso, delicato e fruttato; Trebbiano: odore vinoso e gradevole; Rosso: odore gradevolmente erbaceo; Chardonnay: odore delicato, caratteristico, intenso; Cabernet-Sauvignon: odore gradevolmente erbaceo; Sangiovese: odore caratteristico che ricorda la viola mammola.

Gusto

Al palato i vini del Colli Romagna Centrale Doc hanno: Bianco: sapore asciutto, sapido e armonico; Trebbiano: sapore asciutto, fresco, armonico; Rosso: sapore asciutto, di corpo, talvolta leggermente tannico; Chardonnay: sapore asciutto, fresco e armonico; Cabernet-Sauvignon: sapore asciutto, fresco, armonico; Sangiovese: sapore asciutto, armonico, caratteristico.

Gradazione

Il tasso alcolometrico volumico totale minimo per le varie tipologie dei vini Colli Romagna Centrale Doc è il seguente: Bianco 11,00% vol; Trebbiano: 11,50% vol; Rosso: 12,00% vol (12,50% nella tipologia riserva); Chardonnay: 11,50% vol (12% nella tipologia riserva); Cabernet-Sauvignon: 12,00% vol (12,50% nella tipologia riserva); Sangiovese: 12,00% vol (12,50% nella tipologia riserva).

Età ottimale

I vini doc Colli Romagna Centrale Rosso, Sangiovese e Cabernet Sauvignon per la denominazione "Riserva" devono subire un periodo di invecchiamento non inferiore a 24 mesi, anche in contenitori di legno. I vini doc Colli Romagna Centrale Chardonnay per la denominazione "Riserva" devono avere un invecchiamento non inferiore a 15 mesi anche in contenitori di legno.

 

 

 Zona di produzione

 Tipologie

  • Colli Romagna Centrale Bianco
  • Colli Romagna Centrale Trebbiano
  • Colli Romagna Centrale Rosso (anche Riserva)
  • Colli Romagna Centrale Chardonnay (anche Riserva)
  • Colli Romagna Centrale Cabernet Sauvignon (anche Riserva)
  • Colli Romagna Centrale Sangiovese (anche Riserva)

 Calice e servizio

Tra i bianchi il Trebbiano va servito in un calice di media capacità a tulipano svasato e consumato entro un anno dalla vendemmia a una temperatura tra gli 8 e i 10°C. I rossi vanno serviti in calici bordolesi o ballon a seconda dell’invecchiamento a una temperatura di 16-18°C.

 Abbinamento con i cibi

Le tipologie dei bianchi si accostano bene a pancetta, minestre in brodo, secondi piatti a base di verdure o uova. I rossi possono essere associati a salumi, pastasciutte con sughi di carne, risotto con salsiccia, carni alla griglia.