Gutturnio

Il Gutturnio può essere prodotto solo all’interno di un’area specifica, ovvero sulle colline di Ziano Piacentino e sul territorio collinare parziale dei comuni di Agazzano, Alseno, Borgonovo Val Tidone, Carpaneto Piacentino, Castell'Arquato, Castel San Giovanni, Gazzola, Gropparello, Lugagnano Val d'Arda, Nibbiano, Pianello Val Tidone, Piozzano, Ponte dell'Olio, Rivergaro, S. Giorgio Piacentino, Vernasca e Vigolzone. Il Gutturnio è certamente il re dei vini piacentini, quello più diffuso sulle tavole piacentine, ma anche quello che più di tutti si sta facendo conoscere al di fuori dell'ambito locale. È un vino rosso, di corpo, con tannini in evidenza, un vino dal carattere spiccato e deciso, espressione di una cultura e di un territorio.

La sua è una storia lunga, di tradizione, si trovano cenni ad un vino rosso piacentino o a un vino rosso piacentino di pregio in molti documenti antichi risalenti addirittura all'epoca romana, ma si ha la prima traccia del nome nel 1941 quando il Ministero dell'Agricoltura ha steso il primo elenco dei "vini tipici e di pregio" includendo un vino rosso profumato e fruttato, di corpo pieno, nobile: il Gutturnio, capostipite dei vini rossi piacentini. Nel 1967 il Gutturnio è stato tra i primi dieci vini italiani (e il primo vino piacentino) a ricevere la denominazione d'origine controllata (DOC).

La denominazione di origine controllata “Gutturnio” obbligatoriamente seguita da una delle seguenti menzioni: Frizzante, Superiore, Classico Superiore, Riserva, Classico Riserva, è riservata ai vini che rispondono alle condizioni ed ai requisiti stabiliti nel disciplinare di produzione.

 Vitigno

Barbera: dal 55 al 70%; Croatina (localmente detta Bonarda): dal 30 al 45%.

 

 

 

 Caratteristiche

Aspetto

Rosso rubino brillante di varia intensità.

Profumo

Vinoso e caratteristico.

Gusto

Secco, tranquillo, armonico, di corpo.

Gradazione

La gradazione alcolometrica minima prevista è di 12,00% vol

Età ottimale

Invecchiamento minimo di cinque mesi per il Gutturnio Classico; Superiore e Superiore Classico hanno un invecchiamento di almeno dieci mesi; infine Riserva e Riserva Classico invecchiamento di almeno 2 anni.

 

 

 

 Zona di produzione

 Tipologie

  • Gutturnio
  • Gutturnio Frizzante
  • Gutturnio Superiore
  • Gutturnio Classico Superiore
  • Gutturnio Riserva
  • Gutturnio Classico Riserva

 Calice e servizio

Il Gutturnio va servito a una temperatura di 16-18°C in un calice da vini rossi non troppo ampio, fatta eccezione per le tipologie più evolute, che necessitano di un calice più capiente, per favorire la massima esaltazione dei profumi.

 

 Abbinamento con i cibi

Il Gutturnio può accompagnare un intero pasto: il Frizzante esalta i taglieri di salumi e formaggi tipici della zona, il fermo in gioventù si abbina a primi piatti non troppo strutturati e nella versione più evoluta a secondi piatti di carne e a formaggi stagionati.