Modena o Di Modena

La zona di produzione delle uve per l'ottenimento dei mosti e dei vini atti a essere designati con la denominazione di origine controllata Modena o Di Modena comprende l'intero territorio amministrativo dei comuni di: Bastiglia, Bomporto, Campogalliano, Camposanto, Carpi, Castelfranco Emilia, Castelnuovo Rangone, Castelvetro di Modena, Cavezzo, Concordia sul Secchia, Finale Emilia, Fiorano Modenese, Formigine, Guiglia, Maranello, Marano sul Panaro, Medolla, Mirandola, Modena, Nonantola, Novi di Modena, Prignano sul Secchia, Ravarino, S. Cesario sul Panaro, S. Felice sul Panaro, S. Possidonio, S. Prospero sul Secchia, Sassuolo, Savignano sul Panaro, Serramazzoni, Soliera, Spilamberto, Vignola, tutti in provincia di Modena.

L’origine storica della menzione “Modena” o “di Modena” è sicuramente nota nella metà del 1800 grazie alla metodologia produttiva relativa al tipico vino frizzante/spumante rosso derivato da un uvaggio dei vari lambruschi tradizionalmente coltivati in provincia di Modena. Il vino ottenuto veniva denominato “Lambrusco di Modena” in quanto nome della città capoluogo di provincia. I consistenti e significativi risultati commerciali, consolidatisi in oltre un secolo di attività, hanno reso il “Lambrusco di Modena” un vino tra i più qualificati dell’enologia provinciale.

La Doc Modena o Di Modena, comprende diverse tipologie di spumanti e vini frizzanti bianchi e rossi: Modena Lambrusco spumante, Modena Lambrusco rosato spumante, Modena Lambrusco frizzante, Modena Lambrusco rosato frizzante, Modena Lambrusco novello frizzante, Modena Pignoletto spumante, Modena Pignoletto frizzante, Modena Rosso spumante, Modena Rosso frizzante, Modena Rosso novello frizzante, Modena Rosato frizzante, Modena Rosato spumante, Modena Bianco spumante, Modena Bianco frizzante. La specificazione del nome di vitigno e della tipologia possono precedere la denominazione di origine controllata "di Modena".

 Vitigno

Bianco frizzante, Bianco spumante: Montuni, Pignoletto, Trebbiano (tutte le varietà e cloni idonei alla coltivazione nella Regione Emilia Romagna), da soli o congiuntamente, nella misura minima dell'85%; possono concorrere altri vitigni a bacca bianca, non aromatici, idonei alla coltivazione per la regione Emilia-Romagna, fino a un massimo del 15%. Con menzione del vitigno Bianchi: Pignoletto, nella misura minima dell'85%, possono concorrere altri vitigni a bacca bianca, non aromatici, idonei alla coltivazione per la regione Emilia-Romagna, fino a un massimo del 15%. Rosato, Rosso, Novello (frizzante o spumante, anche con dicitura "di Modena"): Lambrusco Grasparossa, Lambrusco Salamino, Lambrusco di Sorbara, Lambrusco Marani, Lambrusco Maestri, Lambrusco Montericco, Lambrusco Oliva, Lambrusco a foglia frastagliata minimo 30%; per il complessivo rimanente possono concorrere, da sole o congiuntamente, le uve di vitigni Ancellotta, Fortana e, per non più del 15%, altri vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione per la regione Emilia-Romagna. Lambrusco: Lambrusco Grasparossa, Lambrusco Salamino, Lambrusco di Sorbara, Lambrusco Marani, Lambrusco Maestri, Lambrusco Montericco, Lambrusco Oliva, Lambrusco a foglia frastagliata, da soli o congiuntamente, nella misura minima dell'85%; possono concorrere, da sole o congiuntamente, le uve provenienti dai vitigni Ancellotta, Malbo gentile, Fortana, fino a un massimo del 15%.

 Caratteristiche

Aspetto

Il Modena o Di Modena Doc presenta le seguenti caratteristiche di colore: per quanto riguarda le tipologie dei Rossi: rosso rubino o granato di varia intensità; i Rosati hanno colore rosato più o meno intenso; i Bianchi presentano colore giallo paglierino con riflessi dorati.

Profumo

Le diverse tipologie del Modena o Di Modena presentano le seguenti caratteristiche olfattive: per quanto riguarda gli Spumanti, questi hanno profumo delicato, fragrante, ampio con note floreali. I vini Frizzanti presentano odore delicato, fragrante, caratteristico con note floreali.

 Gusto

Per quanto riguarda il gusto le diverse tipologie del Modena o Modena Doc presentano le seguenti caratteristiche: Gli Spumanti hanno sapore secco o asciutto, abboccato o semisecco, amabile, dolce, fresco, armonico con delicato sentore di lievito. I vini frizzanti hanno gusto delicato, fragrante, caratteristico con note floreali.

 Gradazione

 Il tasso alcolometrico volumico totale minimo per le varie tipologie dei vini Modena o Di Modena è di 11,00% vol per le tipologie spumante e di 10,50% vol per le tipologie frizzante, eccetto il Rosso Novello e il Lambrusco Novello che devono avere un titolo alcolometrico minimo di 11,00% vol.

Età ottimale

-

 

 Zona di produzione

 Tipologie

  • Modena Lambrusco spumante o Lambrusco di Modena spumante
  • Modena Lambrusco rosato spumante o Lambrusco rosato di Modena spumante
  • Modena Lambrusco frizzante o Lambrusco di Modena frizzante
  • Modena Lambrusco rosato frizzante o Lambrusco rosato di Modena frizzante
  • Modena Lambrusco novello frizzante o Lambrusco di Modena novello frizzante
  • Modena Pignoletto spumante o Pignoletto di Modena spumante
  • Modena Pignoletto frizzante o Pignoletto di Modena frizzante
  • Modena Rosso spumante o Rosso di Modena spumante
  • Modena Rosso frizzante o Rosso di Modena frizzante
  • Modena Rosso novello frizzante o Rosso di Modena novello frizzante
  • Modena Rosato spumante o Rosato di Modena spumante
  • Modena Rosato frizzante o Rosato di Modena frizzante
  • Modena Bianco spumante o Bianco di Modena spumante
  • Modena Bianco frizzante o Bianco di Modena frizzante

 Calice e servizio

I vini Doc Modena o Di Modena vanno degustati a una temperatura di 8-10 gradi in calici di media capacità allungati.

 

 

 

 Abbinamento con i cibi

Le tipologie dei vini frizzanti della Doc Modena o Di Modena, sono ottimi come aperitivo, o abbinati a crostini al tartufo, tortellini in brodo, tortelli di fiori di zucca, frittura di crostacei e pesce in genere, mentre le tipologie degli spumanti si accompagnano a tutti gli antipasti, salumi e formaggi di media stagionatura.