Ovini

Tra le principali razze di ovini in Emilia Romagna nominiamo la Cornella Bianca, antica razza ovina regionale tuttora sporadicamente presente sul territorio ma in forte contrazione numerica: promuovendo prodotti quali il pecorino ed insaccati provenienti dalla lavorazione di latte e carne della razza si potrà forse salvarla. Di origini sconosciute può essere fatta risalire al ceppo appenninico, vi sono però in alcuni soggetti caratteri etnici rapportabili con ovini di origine asiatico. L'area di allevamento censita da un lavoro di monitoraggio eseguito ad opera del CNR negli anni passati, considera come aree di allevamento i Comuni di Minerbio, Varicella, Malalbergo, San Marino, Argenta nelle province di Bologna e Ferrara e in modo sporadico il Reggiano e il Modenese. La zona altimetrica di allevamento predilige la pianura, spesso  viene allevata ad integrazione del reddito in aziende agricole a vocazione cerealicola e bieticola. Per il pascolamento si sfruttano gli argini dei numerosi canali. È una razza a duplice attitudine: latte e carne; la carne si ottiene con agnelli di 10 – 12 kg, mentre per quanto riguarda il latte, la lattazione dura 120 – 150 giorni con produzione complessiva di 100 – 130 kg per capo. Anche la lana, circa 3 kg per capo all’anno in due tosature, è di buona qualità per materassi e filati greggi.

La Pecora Modenese è una razza originaria dell’Appennino della provincia di Modena, conosciuta localmente anche come Emiliana di Pianura, Pavullese o Balestra; il termine Balestra si riferisce alla particolare forma delle corna, imponenti, a sviluppo disteso lateralmente, che ricordano appunto una balestra. Si tratta di una razza reliquia che si credeva estinta. Notizie storiche la indicano presente in Veneto negli anni ’30, nella zona tra il Po e l’Adige, dove le greggi trascorrevano il periodo invernale secondo la pratica della transumanza. Foto storiche la ritraggono a Pavullo sull’Appennino Modenese, e nel Ferrarese, a testimonianza della sua diffusione in quegli anni. Recentemente sono stati individuati dei soggetti appartenenti alla razza Modenese in provincia di Bologna, durante una indagine ricognitiva  sulla pecora Cornella Bianca. La pecora Modenese è una razza di taglia medio piccola, con peso medio nel maschio di circa 50 kg e 40 kg nella femmina. Ha caratteri morfologici molto particolari. La testa è di media grandezza, con profilo montonino nella femmina, più accentuato nel maschio. Le orecchie sono di dimensioni medie, portate orizzontalmente e in avanti. Le corna sono presenti in entrambi i sessi e sono molto particolari: sono a sviluppo orizzontale, aperte, distese, attorcigliate a volute molto ampie nel maschio, ritorte su stesse a spire molto strette nella femmina, e conferiscono alla Modenese un aspetto molto diverso da quello delle altre razze ovine autoctone dell’Appennino. La Modenese è una razza a triplice attitudine: carne, latte, lana.

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