Romagna Sangiovese

Le origini del Romagna Sangiovese Doc sono incerte, a cominciare dal nome. Secondo alcuni proverrebbe da “Sanctus Zeus”, il dio Giove degli antichi Romani, mentre altri lo fanno derivare da monte Giove o colle Jovis, una collina nei pressi di Santarcangelo di Romagna, in provincia di Rimini. Su questa collina esisteva un convento di frati circondato da vigneti. Si racconta che, durante un banchetto, a un illustre ospite del convento che chiedeva di sapere il nome del vino offertogli, i monaci, presi alla sprovvista, risposero: “Sanguis Jovis”, nome che da allora identificò quel vino come Sangiovese. Ma, leggende a parte, le prime notizie storiche sul vitigno Sangiovese risalgono al 1600, quando il "vino rosso di Romagna" divenne noto come Sangiovese per merito di alcuni poemetti scritti da Pier Maria De' Minimi e da Jacopo Landoni, in occasione di pranzi di nozze.

Il Romagna Sangiovese Doc è un vino rosso da tavola prodotto anche nelle versioni Novello, Riserva e Superiore. Inoltre viene prodotto nelle tipologie con una delle seguenti menzioni geografiche aggiuntive: Bertinoro, solo con la menzione riserva; Brisighella, anche con la menzione riserva; Castrocaro-Terra del Sole, anche con la menzione riserva; Cesena, anche con la menzione riserva; Longiano, anche con la menzione riserva; Meldola, anche con la menzione riserva; Modigliana, anche con la menzione riserva; Marzeno, anche con la menzione riserva; Oriolo, anche con la menzione riserva; Predappio, anche con la menzione riserva; San Vicinio, anche con la menzione riserva; Serra, anche con la menzione riserva.

La zona di produzione del Sangiovese di Romagna Doc comprende diversi comuni delle province di Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna e Bologna; per il Sangiovese di Romagna Superiore, comprende un'area più ristretta e solo collinare.

 Vitigno

Sangiovese minimo 85%, possono concorrere, fino ad un massimo del 15%, altri vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione per la regione Emilia Romagna. Romagna Sangiovese con una delle menzioni geografiche aggiuntive (sottozone) definite nel disciplinare: Sangiovese minimo 95%; possono concorrere altri vitigni a bacca nera, idonei alla coltivazione per la regione Emilia Romagna, fino ad un massimo del 5%. 

 Caratteristiche

Aspetto

Colore rosso rubino, talora con orli violacei.

Profumo

Odore vinoso, con profumo delicato che ricorda la viola.

Gusto

Secco, armonico, talvolta un po' tannico, con retrogusto gradevolmente amarognolo.

Gradazione

La gradazione alcolometrica minima prevista è rispettivamente: 12,00% vol. per la tipologia Sangiovese, 11,50% vol per il Novello, 12,50% vol per il Sangiovese Superiore, 13,00% vol per il Sangiovese Riserva e Superiore Riserva.

Età ottimale

Il Romagna Sangiovese e il Romagna Sangiovese Superiore dopo un periodo di invecchiamento non inferiore a 24 mesi, a decorrere dal 1° dicembre dell'anno di raccolta delle uve, possono assumere la designazione Romagna Sangiovese Riserva e Romagna Sangiovese Superiore Riserva. Il vino Romagna Sangiovese Riserva con la menzione geografica aggiuntiva non può essere immesso al consumo in data anteriore al 1° settembre del terzo anno successivo all'anno di raccolta delle uve ed inoltre è obbligatorio documentare l'affinamento in bottiglia di almeno 6 mesi.

 

 

 

 Zona di produzione

 Tipologie

  • Romagna Sangiovese
  • Romagna Sangiovese Novello
  • Romagna Sangiovese Riserva
  • Romagna Sangiovese Superiore
  • Romagna Sangiovese Bertinoro (solo con la menzione riserva)
  • Romagna Sangiovese Brisighella (anche con la menzione riserva)
  • Romagna Sangiovese Castrocaro-Terra del Sole (anche con la menzione riserva)
  • Romagna Sangiovese Cesena (anche con la menzione riserva) 
  • Romagna Sangiovese Longiano (anche con la menzione riserva) 
  • Romagna Sangiovese Meldola (anche con la menzione riserva)
  • Romagna Sangiovese Modigliana (anche con la menzione riserva)
  • Romagna Sangiovese Marzeno (anche con la menzione riserva)
  • Romagna Sangiovese Oriolo (anche con la menzione riserva)
  • Romagna Sangiovese Predappio (anche con la menzione riserva)
  • Romagna Sangiovese San Vicinio (anche con la menzione riserva)
  • Romagna Sangiovese Serra (anche con la menzione riserva).

 Calice e servizio

Il Romagna Sangiovese va servito a una temperatura di 16-18 gradi in calici bordolesi. La tipologia Riserva, cioè con un invecchiamento di almeno due anni, invece si serve in calici ballon alla stessa temperatura di servizio.

 

 

 Abbinamento con i cibi

Il Romagna Sangiovese Doc si abbina bene a piatti a base di carni rosse, a salumi, tortellini, tagliatelle al ragù, parmigiano e grana stagionati e formaggio di fossa.