Romagna Trebbiano

Il vitigno da cui ha origine la Doc Romagna Trebbiano è coltivato nella zona collinare, pedecollinare e pianeggiante delle provincie di Bologna, Forlì-Cesena, Rimini e Ravenna.

L'origine della sua coltivazione in Romagna è antica, sembra risalire addirittura al periodo degli Etruschi e dei Romani, quando vennero impiantati i primi vitigni di Trebulanus – così il vino era chiamato in età romana – in seguito alla bonifica e all’appoderamento delle terre romagnole. Quando Emilio Lepido, per consolidare le conquiste romane, fece costruire da Piacenza a Rimini la strada che poi prese il suo nome, ossia la Via Emilia, a ridosso delle colline e fino alla pianura, le viti già prosperavano. Anche Plinio il Vecchio riserva ampio spazio ai vini romagnoli e al Trebulanus nella sua enciclopedica Naturalis Historia, tuttavia la prima fonte storica attendibile è l'agronomo Pier dè Crescenzi, il quale nel 1305 scrive: “c’è un'altra specie di uva, detta Tribiana, che è bianca con acini tondi, piccoli ed abbondanti, che in giovane età non dà frutto ma crescendo diventa feconda”. I primi documenti relativi al vino Trebbiano, sono contenuti nell'elenco dei vini, risalente al 1364, custoditi nel palazzo della Signoria di Firenze, allora sede dei priori.

La produzione del Romagna Trebbiano Doc è consentita in dieci comuni nella provincia di Bologna, in 18 comuni nella provincia di Forlì-Cesena, in 14 comuni nella provincia di Ravenna e in 19 comuni nella provincia di Rimini.

Il Romagna Trebbiano Doc è un vino bianco da tavola prodotto anche nelle versioni Frizzante e Spumante.

 Vitigno

Trebbiano Romagnolo minimo dall'85% al 100%; possono concorrere, fino ad un massimo del 15%, altri vitigni a bacca bianca idonei alla   coltivazione per la regione Emilia Romagna.

 

 

 Caratteristiche

Aspetto

Colore giallo paglierino più o meno intenso.

Profumo

Odore vinoso, intenso, caratteristico.

Gusto

Sapore asciutto, amabile o dolce.

Gradazione

La gradazione alcolica complessiva minima deve essere di 10,50% vol.

Età ottimale

-

 

 Zona di produzione

 Tipologie

  • Romagna Trebbiano
  • Romagna Trebbiano Frizzante
  • Romagna Trebbiano Spumante

 Calice e servizio

Il Romagna Trebbiano Doc va servito a una temperatura di 8-10 gradi, in calici di media capacità a tulipano svasato.  

 

 

 

 Abbinamento con i cibi

Si abbina bene ad antipasti di pesce, uova, minestre di legumi, zuppe di pesce, pesce azzurro gratinato, arrosto o in carpione, ma anche a salumi e tortellini in brodo.